Il Gatto Siberiano e Neva Masquerade - Genetica e Colori

La complessa genetica del gatto siberiano con particolare riguardo ai colori della pellicciameiosi genetica gatto siberiano

genetica gatto siberiano genetica gatto siberiano

Genetica del gatto siberiano - Parte 2 Ereditarietà

Geni, alleli ed ereditarietà

I geni possono essere visualizzati come delle minuscole porzioni di DNA che producono le proteine che costituiscono il corpo del gatto e gli permettono di funzionare. Ogni cromosoma è costituito da migliaia di geni, più altre sezioni, alcune delle quali controllano l'espressione dei geni, mentre altre hanno funzioni sconosciute o sono semplicemente inutili. 

 

basi azotateTutto il complesso dell'informazione è costituito però da sequenze di soli quattro acidi nucleici: adenina, citosina, guanina e timina, abbreviati con le lettere A, C, G, T. 

 

Durante lai divisione cellulare, i cromosomi vengono perfettamente duplicati secondo un processo chimico che consente di ripetere la stessa copia migliaia di volte quasi senza errori.

Seppur raramente, può accadere un errore nella trascrizione della sequenza, per esempio con la sostituzione di una lettera con un'altra. Quando l'errore avviene in una cellula germinale che in futuro darà vita ad un nuovo individuo, questo soggetto porterà con se la mutazione che a sua volta sarà trasmessa alla prole. 

Le mutazioni sono per lo più ininfluenti, oppure tali da non consentire al portatore di vivere o svilupparsi. Ma talvolta capita che la mutazione faccia sviluppare un nuovo tratto che in seguito, la selezione naturale, o quella artificiale dovuta al lavoro fatto negli allevamenti, può favorire o far scomparire. Questo tipo di mutazioni sono estremamente rare, tanto che nel gatto ne sono conosciute a malapena qualche decina. allele

Il tabby, l'eumelanina e la feomelanina e l'ereditarietà

Lo schema di colori della pelliccia naturale dei felini, e ovviamente anche del gatto siberiano, è quello tabby, detto comunemente e impropriamente tigrato. Questo schema di colori consiste fondamentalmente in due aree:

  1. aree in cui predominano peli pigmentati a bande alternate giallastre e nere;
  2. aree in cui predominano peli completamente neri.gatto tabby

Nella foto si possono vedere chiaramente queste due diverse aree. Il gatto appare di colore giallastro-marroncino nell'area 1 e nero nell'area 2.

Bisogna precisare che tutti i colori con cui ci appaiono le pellicce dei felini sono dovuti unicamente alla distribuzione, densità e variazione di due singole classi di pigmenti: l'eumelanina e la feomelanina. L'eumelanina è un pigmento che conferisce una colorazione dal nero al marrone mentre la feomelanina dal rosso al giallo.

Una delle più antiche mutazioni del gatto, presente ormai da millenni, è quella del manto solido; il gatto con questa mutazione ha una pelliccia di colore uniforme, completamente nera nel nostro caso. In effetti il disegno tabby è presente anche sul gatto di colore nero, ma le strisce sono molto poco evidenti perché si perdono sullo sfondo  della pelliccia. Risultano però meglio visibili come disegno fantasma soprattutto sui cuccioli, sulle zampe e sulla coda. 

Le regole base dell'ereditarietà sono piuttosto semplici. Come visto nella parte precedente, le cellule germinali (spermatozoi e ovociti) sono diverse da quelle somatiche poiché possiedono unicamente diciannove cromosomi invece di diciannove coppie. Il numero totale corretto viene ricostituito nel momento in cui lo spermatozoo e l'ovocita si incontrano dando vita ad un nuovo gattino che avrà così le coppie di cromosomi omologhi dati per metà dalla madre e per metà dal padre. I geni portati dai due cromosomi della coppia possono essere identici o differire per qualche mutazione. I geni che sono situati nello stesso punto in una coppia di cromosomi vengono chiamati alleli.

Ereditarietà

Qualunque allevatore con un certo numero di cucciolate alle spalle, sa che se si accoppiano due gatti che provengono da un puro ceppo tabby, ovvero con ascendenti tutti tabby da diverse generazioni,  tutti cuccioli prodotti saranno tabby; mentre l'accoppiamento tra due gatti di colore nero risulta in una cucciolata di tutti gattini neri.  

Se ora prendiamo un gatto tabby appartenente al primo gruppo, un tabby puro,  e lo accoppiamo con un gatto nero appartenente al secondo gruppo, il risultato sarà una cucciolata di tutti gattini tabby

Ma questi cuccioli tabby, pur essendo indistinguibili dal ceppo tabby originale presentano una nuova caratteristica dovuta al fatto che un genitore è di colore nero solido, ovvero la capacità di generare anche cuccioli neri secondo il seguente schema:

  1. accoppiati tra di loro, genereranno cucciolate in cui il rapporto tra gattini tabby e gattini neri sarà di 3 a 1, ovvero tre cuccioli tabby per ogni cucciolo nero; i tabby puri producono invece solo tabby;
  2. accoppiati con un gatto nero daranno vita a metà cuccioli tabby e metà di colore nero;
  3. accoppiati con un tabby puro della prima generazione genereranno tutti cuccioli tabby.

Come già accennato i cromosomi sono presenti in coppie nelle cellule del corpo, ma solo un elemento della coppia è presente nelle cellule germinali. Siccome i cromosomi sono formati da geni ne segue che ogni gene è presente due volte nelle cellule somatiche ed una sola in quelle germinali. I particolari rapporti descritti sono dovuti alla fusione casuale dei cromosomi omologhi del padre e della madre che portano differenti alleli. 

Per schematizzare indichiamo con la lettera A il gene che produce la proteina "agouti" (responsabile della colorazione a bande giallastre e nere ovvero il gatto tabby) e con la lettera a il gene mutato che non produce la proteina (gatto completamente nero). Per convenzione si indica con la stessa lettera il gene normale ed i suoi alleli mutanti. 

Siccome ogni individuo contiene due copie di ogni gene, indichiamo il gatto che deriva da un puro ceppo tabby con AA, mentre quello che deriva da due gatti di colore nero solido con aa.

La cellula germinale conterrà soltanto una delle due copie A oppure a. 

E' chiaro quindi che accoppiando un gatto tabby AA con uno solido aa, tutti i cuccioli avranno un corredo genetico Aa e abbiamo visto che questi cuccioli saranno tutti tabby, ma geneticamente diversi da quelli puri AA. I due tipi di tabby sono indistinguibili alla vista. La differenza però viene fuori nel momento un cui si fanno accoppiare due tabby Aa. Sono possibili quattro risultati come dalla seguente tabella:

 

geni del padre->

geni della madre

A a
A  

AA

tabby

Aa

tabby

a

Aa

tabby

aa

nero

Il primo genotipo AA rappresenta il tabby puro o omozigote. Il genotipo Aa è il tabby capace di produrre cuccioli solidi neri detto eterozigote, mentre il genotipo aa è il nero ed è ovviamente sempre omozigote. Siccome i tabby AA non sono distinguibili dai tabby Aa, l'allele A che produce la proteina agouti viene detto dominante, mentre l'allele a è detto recessivo. L'allele dominante viene indicato dalla lettera maiuscola, mentre quello recessivo con la stessa lettera minuscola. Questo spiega il rapporto 3:1 menzionato prima. Nonostante i gatti tabby AA e Aa sono geneticamente diversi, essi hanno lo stesso aspetto esteriore detto fenotipo.

Il problema che si pone all'allevatore è dato proprio da quanto finora esposto:

  • se un tratto è recessivo, come il nero solido, si è sicuri del genotipo che c'è dietro quel tratto (aa per esempio),
  • ma se il tratto è dominante, come il tabby, l'allevatore non può sapere quale genotipo (AA o Aa) è alle spalle di quel fenotipo e di conseguenza non sa che tipo di cuccioli potrà ottenere da determinati accoppiamenti. Lo potrà scoprire solamente accoppiando il gatto e compilando una statistica dei tipi di cuccioli nati. 
Last modified on Giovedì, 20 Agosto 2015 16:09

Ultime dal Blog del Gatto Siberiano

Error: No articles to display