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Il Gatto Siberiano e Neva Masquerade - Malattie

Le malattie infettive ed ereditarie che colpiscono il gatto siberiano e tutti i gatti in generemalattie gatto siberiano

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Malattie genetiche feline - PKD (Polycystic Kidney Disease)

La sindrome del rene policistico o PKD (Polycystic Kidney Disease), è una malattia genetica  autosomica (non legata ai cromosomi sessuali) dominante dell’apparato renale del gatto. Siccome la mutazione è dominante basta che sia affetto uno solo dei genitori per passare la malattia ai cuccioli, anche se la semplice ereditarietà dominante non è ancora stata provata al 100%. Non è una malattia molto diffusa nel gatto siberiano.

La PKD è invece particolarmente diffusa nei gatti persiani e nelle razze che hanno sangue persiano.

Ovvero sono ad alto rischio:

  • Persiani
  • Exotic shorthairs
  • British shorthairs

Sono a moderato rischio:

Sono a basso rischio:

La PKD è caratterizzata dalla presenza di cisti renali multiple su entrambi i reni. Un’ecografia che rileva una cisti o due, non necessariamente implica che il gatto abbia la PKD. Alcuni studi sulla PKD, hanno appurato che le cisti sono presenti già dalla nascita, ma non c’è alcuna prova che sia sempre questo il caso.

PKD gattoLa PKD è di solito asintomatica, ma con l’avanzare della sindrome possono venire fuori vari sintomi tipici di tutte le malattie renali, quali aumento della sete, diminuzione dell’appetito, nausea, vomito, letargia e sindromi urinarie. Alla fine la PKD porta alla morte per insufficienza renale a causa delle numerose cisti che crescono piano piano nei reni, ingrossandoli drammaticamente.  Queste cisti sostituiscono il normale tessuto renale, così’ con il passare del tempo, la funzionalità renale diminuisce sempre di più, fino alla morte del gatto.

Le cisti possono andare da 1 mm a più di 1 cm, più vecchio è il gatto e più sono grandi e numerose. L’avanzare della malattia è a volte  asintomatica, perché il gatto si adatta alla lenta e progressiva perdita di funzionalità. Ma la maggior parte dei gatti malati di PKD mostra i primi segni di insufficienza renale intorno ai 7 anni di età.

L’ecografia è il test per eccellenza per diagnosticare la PKD. Le piccole cisti talvolta possono essere viste già dall’età di due mesi, mentre dai dieci mesi in poi la tecnica ha un’accuratezza del 95%. Raggi X, palpazione ed esami del sangue sono invece completamente inutili ai primi stadi della malattia.

Alternativa all’ecografia è il test genetico, scelto da numerosi allevatori per la sua semplicità ed efficacia. Però il test genetico ci dice solo se il gatto ha il gene della PKD oppure no. In caso di positività non ci dice nulla sull’avanzamento della malattia. Per quello servirà comunque rivolgerci all’ecografo.

Non esiste alcuna terapia contro la PKD. Esistono solo trattamenti per alleviare i sintomi dell’insufficienza renale:

  • Dieta con scarsi livelli di proteine e fosforo: queste diete riducono i livelli di tossine che si accumulano nei reni e, di fatto, ritardano la progressione dell’insufficienza renale.
  • Somministrazione di fluidi sottocute: aiutano la minzione, mantengono l’idratazione e mantengono bassi i livelli di tossine nel sangue.
  • Leganti del fosforo: i gatti con insufficienza renale non riescono ad eliminare il fosforo, che contribuisce ad accelerare la progressiva disfunzione renale. I leganti del fosforo eliminano il fosforo presente nella dieta, prevenendone l’accumulo ad alti livelli.
  • Calcitriolo: i gatti con insufficienza renale non possono sintetizzare propriamente la vitamina D. Il calcitriolo è una forma sintetica di vitamina D che però deve essere somministrata solo sotto stretto controllo veterinario.
  • Eritropoietina: i reni producono un ormone, l’eritropoietina, che istruisce il midollo a produrre la giusta quantità di globuli rossi. Il gatto malato produce meno eritropoietina e diventa anemico. In questo caso si prescrive l’eritropoietina.
  • Antiacidi: elevati livelli di tossine nei reni possono causare ulcere nello stomaco, nausea e vomito. Gli antiacidi aiutano ad alleviare questi sintomi.

La PKD è una malattia terribile. Se un gatto è malato di PKD va tolto immediatamente dalla riproduzione, perché il 50% dei suoi cuccioli saranno a sua volta malati. In caso si sia già riprodotto, bisogna testare tutti i suoi discendenti e sterilizzare quelli trovati positivi. Solo così possiamo eliminare una terribile sindrome che affligge ben 36 milioni di gatti al mondo! 

Last modified on Venerdì, 22 Maggio 2015 09:03

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