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Il Gatto Siberiano e Neva Masquerade - Etologia

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Come convincere il gatto ad usare le lettiere

Il corretto uso delle lettiere è una delle cose più semplici che si può insegnare al proprio gatto, visto che gatti hanno visioni simili a quelle degli umani per quello che riguarda dove fare i bisogni e tendono comunque ad afferrare il concetto piuttosto rapidamente.

 

lettiera gattoA nessuno di noi piace mangiare vicino al bagno e a nessuno di noi piace rilassarsi dove ci sono cattivi odori e così è per il gatto. In questo caso siamo già due passi avanti rispetto ad altri tipi di addestramento!

Sfortunatamente, quando l’addestramento alla lettiera non funziona è anche uno dei problemi più spiacevoli e frustranti da risolvere. Ma se avete problemi in questo senso, non disperate.

Il gatto urina solo per due motivi: il primo è fisiologico, per liberarsi dall’accumulo di scorie corporee ed il secondo è per marcare il territorio. Il nostro caro amico felino, invece, defeca solo per il primo motivo. Non marca il territorio con le feci. In quest’articolo si affronterà il problema fisiologico. Il gatto che marca il territorio va al di là dello scopo di quest’articolo, ma su internet si possono trovare eccellenti risorse che trattano specificatamente il problema del gatto che marca il territorio.

Riuscire ad educare un gatto a fare qualcosa è quasi sempre una questione di psicologia felina. Se riuscite a capire come il gatto vede la situazione e a cambiare l’ambiente circostante per promuovere un nuovo punto di vista felino, allora speso tutto quello che serve è solo un piccolo incoraggiamento.

Allora come vede la situazione il mio gatto?

lettiera gatto 2Quando un gatto sceglie un posto da usare come bagno. Il suo ragionamento è spesso un compromesso tra convenienza, pulizia, tranquillità e soprattutto è un posto lontano dalle altre aree che usa per mangiare, dormire, rilassarsi, socializzare o qualunque altra attività.

Riuscire a far usare la lettiera al gatto è un semplice affare di far sì che la cassettina sia messa nel posto più appropriato e nel minimizzare l’appetibilità di altre zone.

Addestramento alla lettiera passo-passo

Passo 1: scegliere una cassettina adeguata

Le cassettine grandi sono di solito le preferite dai gatti. Il consiglio che si può dare è di prenderne una abbastanza grande da permettere al gatto di sdraiarsi dentro confortevolmente, anche se si spera non sia quello che faccia! La cassettina può essere chiusa o aperta. Quelle chiuse sono più comode per gli umani perché si sporca meno in giro e gli odori sono più contenuti. Per quello che riguarda i gatti, alcuni le preferiscono chiuse altri aperte, in ogni caso è meglio levare eventuali sportellini durante la fase di addestramento per consentire un rapido e facile accesso alla cassetta.

Passo 2: scegliere la sabbietta

Ne esistono infiniti tipi, di argilla, di silice, agglomeranti, assorbenti, di pellet, di carta… la lista è pressoché infinita. L’unica avvertenza qui è di non usare prodotti con forti profumi o antibatterici chimici finché non termina l’addestramento.

Passo 3: Scegliere il giusto posto

Siate sicuri che il posto scelto per piazzare la lettiera incontri tutti i criteri discussi prima., stando attenti a non nasconderla.

Anche uno sgabuzzino o un garage possono essere posti ideali, come anche un posto esterno vicino alla gattaiola. Non importa se la cassettina viene piazzata in un posto freddo senza riscaldamento o all’esterno, purché al riparo dalla pioggia, tanto il gatto vi passerà pochissimo tempo e comunque i nostri felini sono perfettamente preparati, a parte poche eccezioni, ad affrontare per qualche minuto i rigori dell’esterno.

Anche un angolo della camera da letto può essere un posto fantastico dove cominciare a piazzare la cassettina, ma visti gli spiacevoli odori di solito associati, non vorrete tenere la lettiera in camera da letto per più tempo del necessario. Piazzate anche un po’ di fogli di giornale davanti all’ingresso della cassettina o, se è un modello aperto, tutto intorno, visto che molti gatti hanno qualche problema di “confini” e tendono a fare i loro bisogni sui bordi, fuoriuscendone spesso.

Passo 4: Introduzione alla lettiera

Dopo aver individuato il posto perfetto, dovete mostrarlo al gatto. Siate sicuri di avere un generoso strato di sabbietta all’interno della cassettina, abbastanza da poterlo far scavare senza problemi, e piazzate gentilmente il gatto su di essa. A questo punto potreste anche scavare un po’ voi, per far sentire al gatto il piacevole rumore della copertura dei bisogni. Non preoccupatevi se il gatto sembra disinteressato, anche se scappa immediatamente in un’altra stanza. Quasi certamente avrà annotato mentalmente la posizione della lettiera, e molto probabilmente saprà già cosa fare e starà aspettando solamente il sorgere del bisogno, o di un po’ di privacy... o che qualcuno gli porti il giornale da leggere!

Passo 5: Creare un’associazione positiva

Quando vedete il gatto fare i bisogni in una zona non appropriata, prendetelo immediatamente e mettetelo nella lettiera, e fategli capire con le coccole quanto è bello usare la lettiera. Non punite mai il vostro gatto quando fa i bisogni da un’altra parte. Questo non farà altro che creare un’associazione negativa tra voi ed i bisogni fisiologici del gatto, rendendo ancora più difficile insegnarli ad usare la lettiera. Siate sicuri di pulire bene l’area incriminata e di togliere qualunque odore. La persistenza degli odori renderà il gatto incline a tornarvi. Per eliminare gli odori, si può usare la semplice varechina, ma i migliori prodotti sono quelli che contengono degli enzimi che aiutano a rompere le molecole responsabili del cattivo odore e sono pertanto efficacissimi. La presenza di questi enzimi è sempre riportata nell’etichetta.

Alcuni consigli extra

  • lettiera gatto 4Mentre lo addestrate, siate pronti nell’eliminare qualunque bisogno immediatamente. Al gatto piace la lettiera pulita.
  • Tenete sempre la sabbietta alta.
  • Cambiate interamente tutta la sabbietta se inizia a sviluppare forti odori.
  • Non esagerate nel pulire la plastica della cassettina, soprattutto utilizzando prodotti chimici. Se odora “sbagliato” il gatto sarà meno incline ad usarla.
  • Finché il gatto non si abitua stabilmente non cambiate tipo di sabbietta.
  • Non usate sabbiette profumate finché il gatto non si è ben abituato.

Ultimo consiglio: gli urinatori seriali

Se il vostro gatto si è fissato nel fare la pipì in uno più punti e non nella lettiera, vuol dire che c’è qualcosa di sbagliato nella posizione o nel tipo di sabbietta usata.

Per prima cosa cominciate a cambiare sabbietta. Di solito i tipi preferiti sono le sabbie a grana fine non profumate.

Quindi provate temporaneamente a spostare la lettiera nel punto dove è solito urinare. Se vi sono più punti, mi dispiace per voi, ma cercate di acquistare altre cassettine per coprire tutti i punti dove è solito farla.

Se il problema si risolve, iniziate gradualmente, nel giro di un paio di settimane, ad eliminare le cassettine in più.

Se quelle che rimangono hanno un posizionamento che vi soddisfa, lasciatele così. E’ meglio per voi e per il gatto. Se proprio non potete lasciarle dove sono, iniziate a muoverle gradualmente, magari di venti cm al giorno, fino a portarle nel punto desiderato. Questa tecnica ha funzionato con quasi tutti i gatti

Un ultimo consiglio per veri maniaci: se volete sapere quale sabbietta preferisce il vostro gatto mettete tre cassettine in fila una di fianco all'altra con tre sabbiette diverse da testare e controllate nel giro di una settimana quale usa di più il vostro gatto.

Last modified on Mercoledì, 24 Febbraio 2016 16:43

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