Il Gatto Siberiano e Neva Masquerade - Etologia

Etologia e comportamento del gatto siberiano nell'ambiente domesticoMurmur's Eclipse - Gatto Siberiano smoke

Perché il mio gatto beve acqua sporca?

I gatti sono creature strane e misteriose, quanto spesso abbiamo visto il nostro gatto bere acqua putrida dai sottovasi o dal WC... E’ un comportamento molto comune!
Come sapete il gatto domestico, ed il gatto siberiano ovviamente non fa eccezione, deve sempre avere a disposizione una ciotola d’acqua piena, specialmente se viene nutrito con cibo secco.


Ed ecco che lì, in cucina,  sul vostro bel pavimento pulito, c’è una splendida ciotola piena di acqua fresca e limpida. Ed il vostro gatto cosa fa? Magari gli dà una sniffata e se ne va via quasi disgustato come se bere acqua fosse l’ultima cosa da fare per un gatto rispettabile...
Allora “OK”, pensate. “Fuffi non sarà molto assetato al momento”. Ma qualche istante dopo, vi accorgete che Fuffi sta goduriosamente leccando l’acqua stagnante da una pozzanghera in giardino o da un sottovaso, come se fosse nettare degli Dei.
I gatti sono creature autosufficienti e indipendenti, ma certamente il vostro gatto non rifiuta la bella acqua pulita che gli date, giusto per dimostrarvi che può sopravvivere senza di voi! Dopotutto il gatto non rifiuta il cibo che gli date, anche se è perfettamente capace di cacciare topi.
No! La risposta non è nell’indipendenza dell’acchiappatopi.

 

Il problema è che l’acqua del rubinetto è trattata con agenti chimici, molto spesso composti clorurati in quantità sufficiente perché il gatto possa percepirli. Il naso dei gatti è molto più sensibile di quello degli umani e molti gatti trovano ripugnante l’odore chimico dell’acqua del rubinetto. L’acqua stagnante delle pozzanghere ha un odore molto più attraente per un gatto. Le pozzanghere possono anche essere piene di vegetazione in decomposizione e microbi, ma il gatto trova molto più attraente questa zuppa organica.

Esattamente come per l’odore chimico dell’acqua del rubinetto, i gatti trovano estremamente ripugnante l’odore dei detergenti. Così visto che lavate diligentemente la ciotola dell’acqua del vostro gatto, nell’interesse dell’igiene, poi può capitare che il detergente che usate ripugna il gatto. Ma perché non fa lo stesso con la ciotola del cibo, visto che usate lo stesso sapone per lavarla? Perché l’odore della carne o del pesce è molto più forte (riusciamo a sentirlo pure noi!) e copre completamente quello del sapone.

Nella ciotola dell’acqua, la combinazione degli odori sgradevoli, il cloro dell’acqua, il sapone usato e la plastica della ciotola (per questo è meglio usare ciotole metalliche), fanno si che il gatto si tenga la sete finché non trova un opzione migliore o finché non è proprio costretto a bere. Questo provoca in tanti, troppi, gatti problemi renali e urinari che se avessero avuto opzioni migliori avrebbero evitato.

Cosa fare dunque?
I nasi dei felini sono molto più sensibili dei nostri, quindi i punti fondamentali sono tre, in ordine di importanza:
1 – Sciacquare molto ma molto più al lungo e accuratamente la ciotola del gatto rispetto a quanto fareste se fossero piatti per umani.
2- Lasciare riposare l’acqua per un po’ prima di metterla a disposizione, la parte più volatile dei prodotti chimici messi nell’acqua, piano piano si dissipano nell’aria.
3 – Usate preferibilmente ciotole metalliche rispetto a quelle di plastica
L’alternativa ai punti 2 e 3 sono le fontanelle che mettono l’acqua in movimento. E’ vero che sono in plastica, ma l’acqua corrente piace molto ai gatti, ed il movimento aiuta a dissipare prima gli eventuali composti volatili presenti.
Vedrete che il gatto tornerà a bere dalla ciotola con più piacere anche se le pozzanghere continueranno ad esercitare un’attrazione irresistibile!

I gatti sono creature strane e misteriose, quanto spesso abbiamo visto il nostro gatto bere acqua putrida dai sottovasi o dal WC… E’ un comportamento molto comune!

Come sapete il gatto domestico, ed il gatto siberiano ovviamente non fa eccezione, deve sempre avere a disposizione una ciotola d’acqua piena, specialmente se viene nutrito con cibo secco.

Ed ecco che lì, sul vostro bel pavimento pulito della cucina, c’è una bella ciotola piena di acqua fresca e limpida. Ed il vostro gatto cosa fa? Magari gli dà una sniffata e se ne va via quasi disgustato come se bere acqua fosse l’ultima cosa che farebbe un gatto rispettabile…

Allora “OK”, pensate. “Fuffi non sarà molto assetato al momento”. Ma qualche istante dopo, vi accorgete che Fuffi sta goduriosamente leccando l’acqua stagnante da una pozzanghera in giardino o da un sottovaso, come se fosse nettare degli Dei.

I gatti sono creature autosufficienti e indipendenti, ma certamente il vostro gatto non rifiuta la bella acqua pulita che gli date, giusto per dimostrarvi che può sopravvivere senza di voi! Dopotutto il gatto non rifiuta il cibo che gli date, anche se è perfettamente capace di cacciare topi.

No! La risposta non è nell’indipendenza dell’acchiappatopi. L’acqua del rubinetto è spesso trattata con agenti chimici, spesso composti clorurati in quantità sufficiente perché il gatto possa percepirli. Il naso dei gatti è molto più sensibile di quello degli umani e molti gatti trovano ripugnante l’odore chimico dell’acqua del rubinetto. L’acqua stagnante delle pozzanghere ha un odore molto più attraente per un gatto. Le pozzanghere possono anche essere piene di vegetazione in decomposizione e microbi, ma il gatto trova molto più attraente questa zuppa organica.

Esattamente come per l’odore chimico dell’acqua del rubinetto, i gatti trovano estremamente ripugnante l’odore dei detergenti. Così visto che lavate diligentemente la ciotola dell’acqua del vostro gatto, nell’interesse dell’igiene, il detergente che usate ripugna il gatto. Ma perché non fa lo stesso con la ciotola del cibo, visto che usate lo stesso sapone per lavarla? Perché l’odore della carne o del pesce è molto forte (riusciamo a sentirlo pure noi!) e copre completamente quello del sapone.


Nella ciotola dell’acqua, la combinazione degli odori sgradevoli, il cloro dell’acqua, il sapone usato e la plastica della ciotola (per questo è meglio usare ciotole metalliche), fanno si che il gatto si tenga la sete finché non trova un opzione migliore o finché non è proprio costretto a bere. Questo provoca in tanti, troppi, gatti problemi renali e urinari che se avessero avuto opzioni migliori avrebbero evitato.

Cosa fare dunque?

I nasi dei felini sono molto più sensibili dei nostri, quindi i punti fondamentali sono tre, in ordine di importanza:

1 – Sciacquare molto ma molto più al lungo e accuratamente la ciotola del gatto rispetto a quanto fareste se fossero piatti per umani.

2- Lasciare riposare l’acqua per un po’ prima di metterla a disposizione, la parte più volatile dei prodotti chimici messi nell’acqua, piano piano si dissipano nell’aria.

3 – Usate preferibilmente ciotole metalliche rispetto a quelle di plastica

L’alternativa ai punti 2 e3 sono le fontanelle che mettono l’acqua in movimento. E’ vero che sono in plastica, ma l’acqua corrente piace molto ai gatti, ed il movimento aiuta a dissipare prima gli eventuali composti volatili presenti.

Vedrete che il gatto tornerà a bere dalla ciotola con più piacere anche se le pozzanghere continueranno ad esercitare un’attrazione irresistibile!

Last modified on Martedì, 18 Agosto 2015 16:32

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